Associazione Nazionale Allevatori della Razza Frisona Bruna e Jersey Italiana

Anafibj regolamenta la VAR per il benessere bovino in mostra

COMUNICATO STAMPA ANAFIBJ

Video Assistant Referee, più nota come VAR, nel calcio sta evitando molte critiche e garantisce maggior obiettività. Il calcio da quando ha adottato la VAR ha visto gli errori crollare allo 0,89%. 


La VAR quindi fa bene al calcio. 


ANAFIBJ da tempo sta usando la sua VAR nelle mostre, soprattutto in quelle di un certo livello e rilevanza, mediante l’impiego dell’ecografo che ha lo scopo di controllare lo stato di benessere della mammella e di conseguenza della bovina alla manifestazione fieristica. Ma cosa manca? Manca un chiaro e condiviso protocollo di applicazione della VAR di ANAFIBJ, una sorta di protocollo chiaro, che renda insindacabile l’applicazione della VAR in modo che all’animale sia garantita la massima condizione benessere e agli allevatori la più corretta e indiscutibile valutazione dei loro soggetti tanto curati, quanto preparati e spazzolati con attenzione e molta passione. 


ANAFIBJ per definire questo protocollo si avvale di studi scientifici condotti da O’Brian (USA) e Steiner dell’Università di Berna (Svizzera), pubblicati sulla prestigiosa rivista del Journal of Dairy Science, nonché dall’esperienza pluriennale del Dott. Roberto Landriscina. 


Alla ripresa delle manifestazioni fieristiche, dopo la pandemia da COVID-19, l’ANAFIBJ ha deciso di migliorare l’applicazione di questa tecnologia con un protocollo che dichiari prima di ogni manifestazione le regole della oggettiva valutazione, oltre che tutelare il benessere animale e la giusta definizione di presenza e/o assenza di edema, mediante una griglia che preveda 4 gradi di edema, ovvero: Grado 0 = normale, nessun segno di edema presente; Grado 1 = leggero edema; Grado 2 = edema moderato; Grado 3 = edema rilevante.


10 settembre 2021